Nelle cooperative del CSR il cibo e l’accoglienza diventano occasioni di lavoro e inclusione.

Non si è mai visto qualcuno entrare in una cooperativa per chiedere un caffè, un tavolo per due o un contorno da portar via. E una camera per la notte?
Succede, invece.

“Un caffè macchiato caldo e una brioche”.
“Per me un piatto di strozzapreti al ragù”.
“Avete anche del pesce?”
“Un tè verde e dei pasticcini: li fate voi?”
“Porterei a casa un po’ di queste melanzane alla parmigiana”.
“Io prendo una pizza: che impasti avete?”
“Di dolce, cosa avete?”
“Colomba e uova al cioccolato, sì: ma solidali è meglio.”
“La stanza delle rose? È libera?”

Tante voci e un unico filo che le unisce: la cooperazione sociale di tipo B. Possibile?

Pranzo e cena. Mensa, ristorante, pizzeria. Colazione: bar e albergo. Una merenda salata o dolce. Un bistrot per portare a casa qualcosa di già pronto. E negozi con tanti prodotti equi e solidali. E di notte: stanze inclusive in un ambiente all’insegna della bellezza.

Luoghi e spazi diversi, con lo stesso obiettivo: favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Ne ha fatta di strada la cooperazione sociale di tipo B dal 1991 a oggi. In oltre trent’anni ha sviluppato numerosi servizi – che tre decadi fa erano difficili da immaginare – per favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabilità o fragilità. Inserimenti veri e lavoro vero. In questo modo, numeri alla mano, ha dimostrato il proprio valore sociale e nel sistema di welfare.

E da qualche anno mette anche tutti d’accordo… seduti attorno a un tavolo. Anzi, una tavola apparecchiata. Perché le cooperative sociali di tipo B nel tempo hanno gestito, e stanno gestendo, tanti servizi legati alla ristorazione, all’alimentazione e, più recentemente, anche all’ospitalità.

Sono numerose le cooperative del CSR che hanno sviluppato progetti in questo ambito. Eccole.

Cooperativa CILS

A Cesena, nella centralissima piazza della Libertà, WellDone Cils Social Food è un ristorante e bar inclusivo nato dalla collaborazione tra il gruppo WellDone e la cooperativa sociale CILS. Il locale favorisce l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, offrendo hamburger gourmet, piatti della tradizione romagnola, pizze e opzioni vegetariane o senza glutine. Il tutto in un ambiente inclusivo che offre, al tempo stesso, nuove opportunità di professionalizzazione.
welldonecilssocialfood.it

Cooperativa Diapason

La Tavola Pitagorica, in centro storico a Rimini a pochi metri dalla sede dell’Università, è un ristorante self service che offre piatti freschi e preparati al momento. È aperto sia agli studenti sia ai lavoratori per una pausa pranzo veloce e genuina.
A gestire la mensa è la cooperativa Diapason, associata al CSR, che si occupa anche della preparazione dei pasti per mense scolastiche: menù equilibrati, sani e personalizzati, preparati con prodotti freschi.
In ambito di ospitalità, invece, la cooperativa gestisce il Residence “Santa Chiara”, situato in pieno centro storico e aperto agli studenti universitari che frequentano i corsi attivati dal Campus di Rimini dell’Università di Bologna.
https://www.diapason.rimini.it/


Cooperativa FOR.B.

Bottega o ristorante? Fuori Misura Social Food, nato nel cuore del centro storico di Forlì tra via Goffredo Mameli e Piazzetta della Misura, è attivo dal 2021 ed è un progetto della cooperativa sociale For.B in collaborazione con il Gruppo Social Food Experience (Gruppo BBP), realtà impegnate da anni nella promozione dell’inclusione lavorativa di persone con disabilità nel settore della ristorazione.
L’obiettivo è la creazione di un ristorante dove l’attività gastronomica si unisca all’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità, impiegate in cucina e in sala. Un ristorante dove “il cibo è nutrimento, ma prima ancora è amore e passione”.
https://www.fuori-misura.it/


Cooperativa La Traccia

Immerso nel verde del Parco Pertini di Cotignola, con il suo laghetto, i pesci per i bambini e gli animali (pavoni, galline, asini), il ristorante Al Parco è uno spazio gestito dalla cooperativa sociale La Traccia, realtà attiva dal 2005 con l’obiettivo di favorire l’inclusione.
Attraverso il ristorante e il servizio di catering la cooperativa offre concrete opportunità di lavoro a persone svantaggiate e costruisce relazioni con scuole e associazioni del territorio.
Il ristorante è quindi un punto di riferimento gastronomico, ma anche un progetto sociale che crea opportunità e valore per la comunità. La cucina è quella romagnola, con un’ampia selezione di pizze: ben 70 varianti, pensate per soddisfare ogni palato.
Oltre agli impasti tradizionali, ci sono proposte speciali con un’attenzione particolare a chi ha esigenze alimentari specifiche: celiachia, vegetariani e vegani trovano qui un’offerta curata.
Gli spazi ampi e versatili, la veranda coperta e il dehors sul laghetto rendono Al Parco adatto in ogni stagione, sia per una cena intima sia per feste, serate a tema o eventi conviviali. Chi lo visita trova non solo un buon pasto, ma anche l’esperienza di un luogo che fa bene alla comunità.


Cooperativa Pacha Mama

Nel 1992 a Rimini un gruppo di volontari fonda Pacha Mama, un’associazione di volontariato unita dalla sensibilità per i temi della pace e della giustizia sociale. L’attività si sviluppa attraverso il commercio di cibo e manufatti prodotti nel rispetto della forza lavoro e della giusta remunerazione, eliminando intermediazioni speculative e sostenendo con il prefinanziamento progetti di autosviluppo.
Nel 1997 nasce la cooperativa sociale di tipo B e nel tempo aprono due botteghe solidali nel centro storico di Rimini, in via IV Novembre e in via Cairoli.
Associata al CSR, oggi Pacha Mama promuove sul territorio il commercio equo e solidale non solo attraverso la vendita di prodotti, ma anche con attività di divulgazione nelle scuole.
www.pachamama-rimini.org


Cooperativa San Vitale

La cooperativa San Vitale gestisce numerosi servizi legati alla ristorazione e all’ospitalità, tutti con finalità di inclusione e inserimento lavorativo per persone disabili o in condizione di fragilità. Da febbraio 2025 ha inaugurato l’Albergo del Cuore di Ravenna, una struttura ricettiva con camere e servizi di ospitalità accessibile e inclusiva. Al suo interno si trovano anche il ristorante “Heart Bistrot”, un bar e una piccola gastronomia aperti a tutti.
La cooperativa gestisce anche il Punto Ristoro Teodorico, che si trova all’interno del parco più grande di Ravenna, vicino al Mausoleo di Teodorico, uno dei monumenti più importanti e visitati della città. Qui si trovano piccola ristorazione e spazi per l’organizzazione di eventi privati (feste, compleanni, ricevimenti). Così anche per il punto ristoro “Il Tondo”, situato all’interno dell’omonimo parco di Lugo.
A questi si aggiungono la Bottega della Bontà, un minimarket dove è possibile acquistare anche prodotti locali, e Cucinasorriso, la cucina popolare di Cervia; qui tutti possono mangiare a fronte di un piccolo contributo, ma sono sempre garantiti posti riservati alle persone seguite dai servizi sociali. Infine, c’è Open, il punto ristoro ospitato all’interno dell’Istituto Professionale Statale “Olivetti-Callegari” di Ravenna.
https://albergodelcuore.it/
https://www.sanvitale.ra.it/

15 aprile 2026