Prosegue il progetto di trasporto socio-assistenziale per i pazienti dializzati, servizio storico della cooperativa
Ogni giorno, nel territorio riminese, sono numerose le persone che devono raggiungere l’ospedale per sottoporsi a dialisi. Per molti, questo accompagnamento da casa al luogo di cura e ritorno è possibile solo grazie al servizio di trasporto dedicato gestito dal CSR – Consorzio Sociale Romagnolo e affidato alla cooperativa La Romagnola, un volto noto nel trasporto territoriale.
Proprio nei giorni scorsi il Comune di Rimini ha approvato la prosecuzione del progetto di trasporto socio-assistenziale per i pazienti dializzati per altri dodici mesi, a partire dal 1° marzo 2026. Il servizio è finanziato nell’ambito del Piano di Zona per la Salute e il Benessere Sociale del distretto riminese.
In questo progetto il CSR svolge un ruolo di coordinamento e gestione: attraverso la direzione e l’ufficio gare accompagna le cooperative associate nella partecipazione ai bandi pubblici e nella costruzione dei servizi. Un lavoro dietro le quinte ma decisivo, che permette alle cooperative di operare sul territorio e rispondere ai bisogni delle persone.
A realizzare il servizio di trasporto è la cooperativa sociale La Romagnola, impegnata da anni nella promozione della mobilità sociale del territorio. «Il trasporto dei dializzati è un servizio storico della cooperativa La Romagnola», spiega il presidente Rudy Ballabene, «e siamo consapevoli del valore sociale di questo tipo di trasporto, che rientra nel nostro obiettivo di promuovere un sistema di mobilità sempre più inclusivo. Ritengo che il Consorzio abbia saputo costruire una rete importante tra cooperative, enti pubblici e aziende private e che il suo lavoro di general contractor sia fondamentale», conclude Ballabene, che ricorda anche l’attività che La Romagnola svolge in Valmarecchia.
«Nel comune di Santarcangelo, per conto dei servizi sociali dei comuni della Valmarecchia, ogni giorno accompagniamo anziani e persone con disabilità da casa loro verso scuole, centri diurni, terapie e luoghi di socialità con pulmini attrezzati, con accompagnatori qualificati e autisti professionisti». Sempre in movimento: per garantire autonomia, dignità e inclusione.
13 marzo 2026