di Marcella Montesano
CEFF, cooperativa sociale di tipo B, annuncia con entusiasmo il successo della sua Festa d’Estate annuale, tenutasi il 24 luglio presso l’Agriturismo La Vezzana. L’evento è stato anticipato da un momento formativo esperienziale, ispirato all’opera di Edward De Bono “Sei cappelli per pensare” e condotto da Massimiliano Nunziati. Il neo presidente, Marco Balducci nell’occasione ha sottolineato la peculiare attenzione di CEFF verso i propri e le proprie dipendenti, affermando come sia “fondamentale equipaggiarsi per affrontare i cambiamenti e le sfide attuali”.
Questa iniziativa ha offerto un’opportunità unica per il personale di CEFF di fermarsi, osservare e ripensare in modo nuovo ai cambiamenti vissuti nel tempo. In linea con altri eventi formativi promossi dalla cooperativa associata al CSR, l’attività ha mirato a promuovere la partecipazione di tutti e tutte attraverso una metodologia che unisce divertimento e riflessione. L’obiettivo principale era esplorare la storia di CEFF – attraverso foto, bilanci, documenti e vissuti – per far emergere soluzioni e idee funzionali per il futuro della cooperativa, partendo dal presupposto che “guardare le cose da più prospettive aiuta a capire meglio e a decidere con maggiore consapevolezza”.
L’esperienza si è trasformata in un vero e proprio gioco a squadre, grazie a sei tavoli, ognuno rappresentante un “cappello” o un diverso approccio al pensiero:
- Cappello Giallo: ha evidenziato le opportunità e gli aspetti positivi del cambiamento, con uno sguardo propositivo verso le potenzialità della cooperativa. La metafora visiva scelta è stata una grande quercia dalle radici profonde, simbolo di stabilità e forza. Sono emersi elementi come la motivazione e il desiderio di sentirsi utili, la speranza e la volontà di contrastare l’isolamento.
- Cappello Rosso: ha dato voce alle emozioni, intuizioni e percezioni che accompagnano il vissuto delle persone. Attraverso la metafora del “piatto” sono emersi sentimenti forti e talvolta contrastanti come preoccupazione per il futuro, ma anche resilienza, fiducia e orgoglio per il cammino fatto.
- Cappello Nero: ha analizzato rischi, criticità e fragilità con un occhio attento e realistico. Tra le preoccupazioni discusse, la crisi geopolitica, con l’impatto di dazi, aumento dei costi energetici e carenza di materie prime, l’evoluzione delle nuove tecnologie e il rischio legato alla tenuta del sistema di welfare. Dal punto di vista organizzativo interno, sono stati segnalati il sovraccarico degli operatori, le difficoltà nel reperire personale qualificato e la trasformazione dell’utenza.
- Cappello Verde: ha stimolato il pensiero creativo e la generazione di idee innovative, capaci di rompere gli schemi abituali. Al centro della riflessione: l’inclusione sociale, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e all’apertura verso la comunità. Tra le proposte emerse, la valorizzazione del settore del verde, l’organizzazione di eventi estivi rivolti a famiglie e territorio e l’ideazione di un food truck itinerante.
- Cappello Bianco: neutrale e oggettivo, ha raccolto ed esposto dati concreti, numeri e informazioni riguardanti l’attività e l’impatto della cooperativa. Tra i principali elementi emersi: la presentazione ufficiale del nuovo presidente il 29 maggio 2024, l’acquisto di nuovi locali dal giorno 1 luglio e il dato che ogni lavoratore svantaggiato inserito in cooperativa genera un valore medio di 4.729 € per la Pubblica Amministrazione. Nel 2024, CEFF ha coinvolto 60 unità tra lavoratori e tirocinanti, generando un valore complessivo di 283.784 €.
- Cappello Blu: ha assunto il ruolo di direzione e coordinamento, con l’obiettivo di osservare e organizzare il pensiero, individuando metodi, strategie e priorità. Questo cappello ha agito come una cabina di regia, attenta a mettere a fuoco ciò che serve per rendere il lavoro più efficace, ordinato e condiviso. Ha evidenziato la necessità di maggiore controllo e chiarezza nell’uso e nella leggibilità dei dati e il bisogno di una strategia più definita. Con riferimento al “motto” dell’allenatore Julio Velasco si è concluso che: «Non abbiamo bisogno di una squadra che si giustifica, ma di una squadra che risolve i problemi».
Questa metodologia ha permesso di costruire un’immagine più ricca e completa del presente della CEFF e di immaginarne il futuro, valorizzando ogni punto di vista. Durante la serata si è svolta anche la “Lotteria del benessere” su proposta del Comitato Guida per la parità di Genere, che ha deciso di destinarvi una parte del budget annuale. I lavoratori e le lavoratrici hanno scelto un numero e i premi vinti sono stati: buono agenzia viaggio, ingressi cinema in centro e buono libreria; buono “Le Botteghe”, buono erboristeria, buono centro estetico.
8 agosto 2025