Il 14 luglio 2025 è stato il giorno di inizio delle attività sostenute con fondi regionali dall’Ambito Territoriale Sociale n. 1 di Pesaro per il 2025. Progetti che, come sottolinea il presidente della cooperativa T41B, Michele Gianni “non hanno la continuità di cui avrebbero bisogno, ma sono soggetti annualmente ad una complessa procedura di approvazione e finanziamento, per cui lo sportello che abbiamo in carcere per i detenuti è rimasto chiuso per alcuni mesi, a fronte di una domanda molto forte di colloqui da parte dei reclusi e delle loro famiglie”.
Ora la fine delle attività è programmata per il gennaio 2026. Tra gli obiettivi del progetto ASIA – Ascolto Sostegno Inserimento Accompagnamento – vi sono la presa in carico di sessanta detenuti, orientamento al lavoro per venti di essi, collaborazione con l’équipe educativa del carcere, sensibilizzazione di aziende e inserimento lavorativo di sei detenuti.
Per quanto riguarda i giovani sottoposti a provvedimenti dal Tribunale dei minori, invece, il progetto I.So.La Luogo Sicuro ha proposto negli scorsi anni corsi di formazione che aumentano occupabilità (patentino del muletto, sicurezza sul lavoro, piattaforma) e brevi tirocini.
“Quest’anno – spiegano da T41B – data la limitatezza del finanziamento, proporremo una sola di queste due attività, ma con più risorse. Segnaliamo però che Caritas di Pesaro, con impegno in prima persona del vescovo Mons. Sandro Salvucci, ha promosso un coordinamento tra le varie realtà che agiscono nel carcere con la particolare finalità di effettuare una progettazione congiunta su coloro che sono prossimi alla scarcerazione, affrontando i problemi del lavoro, dell’abitazione, del reinserimento sociale e familiare”.
La cooperativa T41B, associata al CSR, prosegue nel suo impegno sul versante degli interventi per i detenuti.
21 luglio 2025